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Francis P. Pelizzari

Chissà se le sue radici sono a Pavia dove è nato, in Sardegna dove è cresciuto, in Africa dove ha trovato le sue sonorità o a Bali dove ha incrociato il cammino di Alessandra Buono.
Figlio di un pianista e di una cantante, Francis ha fatto della musica la sua passione e poi il suo lavoro.
Non ama schemi troppo strutturati e da sempre ha cercato il ritmo più atavico, quello che fa vibrare il cuore. Ha indagato nelle melodie di ogni individuo che ha incontrato, per creare, ogni volta, un’ armonia speciale. La musica che esce dal suo djembè suonato con una spazzola, il Djembrush appunto, è unica, irripetibile, composta al momento solo per chi ha di fronte ed è così che nasce Manosonora, il suo ultimo progetto.

Who knows if his roots are in Pavia, the place where he was born; in Sardinia, where he grew up; in Africa, where he found his own sound; or in Bali, where he crossed paths with Alessandra. The son of a pianist and a singer, Francesco made music his passion and then his job. He does not follow structured schemes and has always searched for a more atavistic pace, one that makes vibrate the heart. By searching the inner melody in each individual he meets, he manages to compose specific and special harmonies for each one. The music he creates by playing his djembe with a brush, a technique specifically called the djembrush, is a unique an unrepeatable composition made exclusively for the individual at hand. This is the basis of his latest project, Manosonora, and the principle by which it was born.

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